STABILSANA
IL DOSAGGIO IDEALE DEI COMPONENTI
Il dosaggio ideale, è buona norma ricercarlo nel test a dimensione di laboratorio (mini test), in modo che risulti adattabile alle condizioni specifiche del terreno da utilizzare.
In ogni caso, in base all’esperienza acquisita, può essere indicato un dosaggio di base per una prima individuazione di fattibilità della miscelazione, in particolare procedendo in ordine di quantità:
Se dai test si hanno indicazioni negative, in quanto le caratteristiche meccaniche risultano non soddisfacenti, un eccessivo incremento nel quantitativo di cemento risulta sconsigliabile, in quanto comporterebbe una serie di problematiche (colorazione, lesioni da ritiro ecc.) che renderebbero non idonea la pavimentazione.
Per la quantità estremamente limitata di “Stabilsana” (circa 1/2000 in peso) è evidente come, anche se fosse un colorante, non potrebbe influire sul colore finale della pavimentazione: aumenti dello stabilizzante di oltre il 20% non compenserebbero scadenti caratteristiche del terreno di partenza.
(1) Come da definizione del capitolo precedente.
(2) Per il cemento è consigliabile il tipo Portland, la calce dà tempi di consolidamento più lunghi e tende in funzione del tipo di terreno a schiarirne il colore.
(3) Il materiale terroso deve presentare una consistenza umida, per cui il contenuto di acqua da utilizzare dipenderà molto dall’umidità di partenza, arrivando per terreni molto umidi (dopo una pioggia) a non poter essere lavorato; per acqua complessiva è da intendersi quella necessaria all’impasto comprendente anche quella utilizzata per la solubilizzazione dello “Stabilsana”.
(4) Lo “Stabilsana” deve essere solubilizzato in almeno 30 litri d’acqua.