Definizione compositiva di un calcestruzzo lavato per strade poderali

Dopo decenni di pavimentazioni in calcestruzzo “tradizionali”, ossia con calcestruzzo non ...

LINEE AZICHEM - La connessione diretta tra il problema e la soluzione..

Appunti pratici e teorici sui pavimenti in calcestruzzo. – Quaderno 3.

Appunti pratici e teorici sui pavimenti in calcestruzzo. – Quaderno 1.

Appunti pratici e teorici sui pavimenti in calcestruzzo. – Quaderno 2.

Degrado e ripristino del calcestruzzo: una serie di appunti organizzati, parte 1

| Domanda: Salve, avrei bisogno di un vostro parere per quanto riguarda la realizzazione di un cappotto termico. Ho acquistato una casa di circa 100 mq. posta al secondo e ultimo piano di un piccolo fabbrica-to, esposto a venti e al sole da tutti i lati. La costruzione è stata fatta nel 1989 e attualmente è allo stato grezzo. Le murature portanti sono fatte solamente di blocchetti da 20cm (i più scadenti per intenderci) e il tetto è stato coibentato con delle lastre di poliuretano da 3 cm. tra due mani di tela catramata. é quindi chiaro che la coibentazione è assolutamente irrilevante. Sto affrontando dun-que il complesso problema di riparare la casa dalle temperature ma non sono riuscito a capire quale sia la soluzione ottimale per il mio caso. Purtroppo le persone a cui mi sono rivolto sino ad ora, hanno, ognuna, detto cose diverse, e talvolta molto contrastanti tra loro. Leggendo qua e la tra i siti, sono arrivato alla conclusione che il cappotto esterno e l' intonaco termico, sono delle so-luzioni molto efficaci, mentre il cappotto interno o tamponamento, risulta essere un lavoro molto mediocre. Secondo il vostro parere qual' è la soluzione migliore da adottare tenendo presente che vorrei coibentare molto bene la casa per avere un riscontro economico in risparmio energetico, ma senza tralasciare assolutamente il discorso della traspirabilità per evitare muffe o condense? Vi ringrazio per l' attenzione e aspetto una vostra risposta. |
| Ringraziando per la cortese richiesta Le confermiamo che, anche a nostro avviso, il “cappotto esterno” rappresenta, in linea generale, il mezzo di coibentazione più diretto ed efficace per gli edifici. Per fornire una risposta esauriente al quesito sottopostoci dovremmo conoscere la collocazione geografica dell’edificio e disporre di maggiori informazioni sui corpi murari da considerare. In linea di massima l’opuscolo “Sanawarme” che è possibile scaricare dal ns. sito www.azichem.it, attraverso la finestra “prodotti in primo piano” contiene tutte le informazioni in argomento, ivi compresa l’efficacia traspirante del sistema completo di coibentazione, descritto nelle pagine 28 e 29, dell’opuscolo citato, rappresentato da UNTERSANA + SANAWARME + FINITURA. Siamo comunque a Sua disposizione per effettuare uno studio particolareggiato delle stratigrafie murarie dell’edificio di Suo interesse, a seguito delle maggiori informazioni che ci vorrà inviare. In tale attesa porgiamo distinti saluti. |
Dal 1987, Azichem propone al mercato italiano la più vasta e completa gamma di fibre specifiche per il settore edile. Le fibre proposte: fibre in polipropilene multifilamento e fibrillate...
Dal 1994, con la linea prodotti per la bioedilizia SANAGEB, è possibile consolidare, intonacare, deumidificare, coibentare, rasare, pavimentare, incollare, risanare e pitturare edifici civili e di interesse storico-monumentale...
Stabilizzante ecologico per la realizzazione di strade e pavimentazioni drenanti in terra battuta, mediante l’utilizzo di materiale terroso naturale, una limitata quantità di cemento o calce e acqua...
Resina poliuretanica, idroreattiva, esente da solventi, specifica per sigillare rapidamente e definitivamente, attraverso iniezioni predeterminate, piccole e grandi infiltrazioni d'acqua nel calcestruzzo...




