Ancoraggi industriali di precisione

Codice: M.0127

Aggiornamento: 21 settembre 2015

Ancoraggio e fissaggio di precisione di macchine operatrici e strutture industriali in genere con l'ausilio di malte colabili strutturali a ritiro compensato

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
GROUT 6 1900 kg/m³ Volume totale da riempire

Step by step

1

Preparazione delle superfici di intervento, da effettuare preliminarmente al posizionamento della macchina operatrice (della turbina, dell’alternatore, ecc.), mediante rimozione del conglomerato eventualmente degradato, ove esistente, del lattime di cemento, dei residui di oli disarmanti e/o lubrificanti, della polvere e di qualsiasi imbrattamento eventualmente presente, ivi compreso, ove possibile, l’irruvidimento delle superfici di contatto. Accurata rimozione dei residui grassi ed oleosi di qualsiasi origine dalle superfici inerenti la macchina operatrice, la piastra di distribuzione ed appoggio e dei presidi di bullonatura.

2

Accurata saturazione con acqua del calcestruzzo di fondazione ed attesa per il conseguimento della condizione “satura a superficie asciutta”, ivi compresa la costruzione di casserature di contenimento con materiali di adeguata resistenza, il più possibile impermeabili, al fine di evitare sottrazioni dell’acqua d’impasto dalle malte di ancoraggio, convenientemente sigillate, al fine di impedire perdite di malta e cadute del battente idrostatico.

3

Preparare il mescolatore con una quantità d’acqua pari a circa 2/3 del totale prevedibilmente necessario per la miscelazione e l’idratazione della malta d’ancoraggio. Aggiungere gradualmente GROUT 6, protraendo il mescolamento per circa 3-4 minuti; aggiungere l’acqua eventualmente ancora necessaria, per raggiungere la consistenza desiderata e continuare la miscelazione sino ad ottenere una malta omogenea e priva di grumi.

4

Porre in opera la malta d’ancoraggio avendo cura di: - La malta fresca deve essere "versata", ove possibile, da un solo punto, per evitare occlusioni e bolle di aria all'interno del getto. Deve essere evitato, in ogni caso, di procedere al getto da due lati fra loro opposti. Ove necessario, per favorire la fuoriuscita dell’aria, dovranno essere preliminarmente previsti e praticati appositi fori in corrispondenza delle piastre di appoggio o dei basamenti. - La posa in opera deve essere effettuata in modo continuo, senza interruzioni, evitando di smuovere o vibrare la malta in misura eccessiva, specie in corrispondenza e sotto la piastra di appoggio della macchina operatrice. Per favorire il sicuro riempimento delle sezioni di ancoraggio è possibile, ed in taluni casi indispensabile, il ricorso all’impiego di tondini flessibili fatti scorrere sotto il basamento.

5

Predisposizione e messa in atto dei provvedimenti di protezione e stagionatura umida delle superfici esposte. La mancata stagionatura può infatti causare l’insorgere di fessure nelle parti esposte all’aria, specie in concomitanza con situazioni climatiche calde ed asciutte. Tali fessure, pur non compromettendo, in genere, la monoliticità dell’ancoraggio, sono infatti da evitare in ogni caso, per evidenti ragioni di durabilità.

Per elevate sezioni di ancoraggio è opportuno addizionare GHIAIETTO 6.10 (consultare la relativa scheda tecnica per maggiori informazioni).

Invece, per ancoraggi e/o riempimenti di piccole e medie dimensioni è consigliabile utilizzare la malta colabile strutturale GROUT 2.

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