Ricostruzione dei giunti nelle pavimentazioni in calcestruzzo

Codice: M.0099

Aggiornamento: 21 settembre 2015

Ripristino di giunti degradati mediante rimozione e successiva ricostruzione per pavimentazioni industriali in calcestruzzo

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
FILTENE FONDOGIUNTO 10 1 m/m Lunghezza
GROUT 6 1900 kg/m³ Volume totale da riempire
PROTECH FLEX 1,4 kg/dm³ Volume totale da sigillare o ricostruire
PROTECH FLEX PRIMER 0,02 kg/m Lunghezza

Step by step

1

Asportazione del calcestruzzo degradato in prossimità dei giunti da ripristinare, mediante fresatrice, curando di realizzare sezioni di riempimento rettangolari, asportando materiale in modo uguale da un lato e l'altro del giunto. Accurata depolverizzazione dei supporti risultanti e la saturazione degli stessi con acqua.

2

Posizionamento, in corrispondenza del giunto, di un separatore costituito da una lastra di polistirolo espanso ad alta densità, di spessore adeguato alla sezione del giunto da ricostruire.

3

Colare in opera il betoncino fluido, di tipo strutturale reoplastico, a ritiro controllato, GROUT 6, per un consumo indicativo di circa 1,9 kg per litro di riempimento. Riempire la sezione asportata e lisciare il betoncino colato in opera con frattazzo d'acciaio.

4

Ad avvenuto indurimento del betoncino, asportare lo strato di separazione in polistirolo precedentemente posizionato, mediante bruciatura. Spennellare le pareti interne del giunto realizzato con lo specifico primer PROTECH FLEX PRIMER ed inserimento, nella sezione del giunto, dell’apposito profilato in polietilene espanso a cellule chiuse FILTENE al fine di creare la terza parete di sigillatura.

5

Nastrare i bordi del giunto da sigillare per eliminare facilmente le sbavature. Estrudere il sigillante in cartuccia, permanentemente elastico, PROTECH FLEX, nella sede del giunto appena realizzata, fino a colmare l'intera sezione del giunto. Con una piccola spatola stendere e lisciare la superficie del giunto in modo che sia omogenea con il resto della pavimentazione. Infine rimuovere le nastrature. Non applicare il sigillante con temperature inferiori a 5°C e superiori a 35°C, o con acqua stagnante in superficie.

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