Ricostruzione pavimentazioni con blocchi in porfido

Codice: M.0096

Aggiornamento: 11 febbraio 2015

Costruzione e/o bonifica di pavimentazioni stradali con blocchi in porfido, sampietrini, ecc., con l'utilizzo di micromalte colabili

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Prodotti Consumi
GROUT MICRO-J 1900 kg/m³ Volume totale da riempire

Il porfido è un particolare tipo di roccia vulcanica, appartenente alle cosiddette IGNIMBRITI. La sua composizione chimica (oltre il 70% di silice, circa il 14 % di allumina, l'8% di alcali e piccole percentuali di ferro, calcio, magnesio) e quella mineralogica (cristalli di quarzo, di sanidino e di plagioclasi ed in minor misura di biotite e di pirosseni immersi in una pasta vetrosa) determinano le ottime caratteristiche tecniche del materiale: elevato carico di rottura a compressione ed abrasione, elevata resistenza all'attacco di agenti chimici, elevato attrito radente. Queste caratteristiche fanno del porfido uno dei più importanti materiali da pavimentazione e rivestimento.

Step by step

1

Asportazione, totale o parziale, della pavimentazione esistente. Costruzione del supporto in calcestruzzo, armato con rete elettrosaldata, di diametro e maglie opportuni, di spessore indicativamente pari a 10-15 cm, previa definizione delle necessarie pendenze.

2

Posizionamento, in quota, dei chiusini, dei cordoli di marciapiede, ecc..

3

Stesura e compattazione “leggera”, di sabbia argillosa, sull’estradosso del sottofondo in calcestruzzo e successiva predisposizione dei punti fissi di posa degli elementi lapidei, mediante bolla, livello o stesura di fili di nylon di riferimento.

4

Posa in opera, a regola d’arte, degli elementi lapidei (sampietrini, blocchi di porfido ecc.): l’elemento lapideo dovrà “affondare”, nella sabbia argillosa, per circa 2/3 della sua altezza.

5

Riempimento parziale degli interstizi fra gli elementi lapidei, sino ad un’altezza inferiore di circa 2-3 cm, rispetto al piano finito, da effettuare con malta magra di sabbia argillosa e cemento.

6

Preparare la micromalta immettendo nella betoniera i 2/3 dell'acqua totale d'impasto (circa il 16% in peso), aggiungere gradualmente il prodotto e l'acqua restante, mescolando sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata. Effettuare la colmatura delle stilature fra gli elementi lapidei, per colatura, o per versamento della micromalta GROUT MICRO-J.

7

Stesura di segatura di legno, sulle superfici della pavimentazione e successiva spazzolatura a “sfregamento” da effettuarsi dopo circa 30’ rispetto alla posa della micromalta di stilatura.

8

Ad avvenuta stagionatura, lavaggio di finitura delle superfici mediante idropulitrice.

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