Rinforzo di volte con betoncini collaboranti strutturali

Codice: M.0027

Aggiornamento: 11 febbraio 2015

Consolidamento di strutture murarie a volta con costruzione di betoncini cementizi collaboranti all'estradosso della volta

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
GROUT MICRO-J 1,5 kg/dm³ Volume totale da sigillare o ricostruire
REPAR TIX BIC 19 kg/cm/m² Spessore/Superficie da trattare o rivestire
SANASTARK 0,3 l/m² Superficie da trattare o rivestire

Step by step

1

Asportazione del riempimento d’estradosso sino al rinvenimento della muratura, ivi compresa la rimozione delle parti murarie incoerenti e la depolverizzazione da effettuarsi con aria compressa.

2

Adozione dei provvedimenti di consolidamento murario eventualmente necessari: per esempio, rivitalizzazione delle superfici eccessivamente pulverulente e/o regolarizzazione di discontinuità e cavità, colmatura di fughe, asportazione o sostituzione di mattoni, ecc.. La rivitalizzazione e il consolidamento delle superfici è da effettuarsi con l'applicazione della soluzione reattiva di silicati minerali SANASTARK, per un consumo di circa 0,3 litri/m². Riparazioni volumetriche o regolarizzazioni superficiali, invece, saranno da effettuarsi con l’ausilio della malta cementizia reoplastica, tixotropica bicomponente REPAR TIX BIC, per un consumo di 19 kg/cm/m².

3

Esecuzione di perforazioni verticali, in ragione di 4-5 fori per m², ove consentito dalla consistenza muraria.

4

Costruzione degli ancoraggi di rinforzo mediante colatura, nei fori di cui sopra, di micromalta cementizia superfluida, ad elevatissima stabilità e resistenza, GROUT MICRO-J, per un consumo di circa 1,5 kg di prodotto per litro di riempimento; immediato inserimento, nei fori stessi, di spezzoni di tondini d’acciaio, ad aderenza migliorata (ø 6 - 8 mm) preliminarmente preparati; colmatura sigillante delle perforazioni, ove necessario, mediante colatura con imbuto, della stessa micromalta GROUT MICRO-J, utilizzata per il fissaggio. I tondini dovranno essere posizionati con sporgenza, pari a 8-10 cm, rispetto alle superfici murarie.

5

Messa in opera dell’armatura di rinforzo prevista, per esempio, rete elettrosaldata di diametro 5 mm, maglia 10x10 cm, opportunamente distanziata dall’estradosso murario, fissata ai tondini di ancoraggio sopra descritti.

6

Predisposizione ulteriore delle superfici di intervento mediante depolverizzazione con aria compressa e saturazione con acqua. All’atto dell’applicazione della malta, i supporti dovranno presentare la condizione “satura a superficie asciutta”.

7

Costruzione della lastra armata collaborante, mediante stesura, manuale, con tazza o con gunitatura, della malta cementizia reoplastica, a ridotto modulo elastico, tixotropica, bicomponente, ad elevata adesività ed aderenza REPAR TIX BIC, per un consumo di 1900 kg/m³ di riempimento (19 kg/cm/m²).

8

Adozione dei necessari provvedimenti di protezione e stagionatura umida, i quali dovranno essere protratti per almeno 14 giorni.

N.B: Per condizione 'satura a superficie asciutta', si intende lo stato di un supporto che, bagnato qualche ora prima, ha assorbito completamente l'acqua che vi è stata applicata, sino ad asciugarsi in superficie. In questo modo il supporto non sottrae acqua al materiale applicato e la superficie non presenta veli d'acqua che possono interporsi fra i due materiali, pregiudicando l'adesione.

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