CORKSEAL T21

Tappo in gomma idroespansiva per distanziatori di cassero tubolari in PVC

Codice: PRS.0028

Componenti: 1

Aspetto: Tappo in plastica

CORKSEAL T­21 è uno speciale dispositivo di chiusura ermetica per distanziatori di cassero tubolari, costituito da un’anima rigida in materiale plastico poliammidico e da un cappuccio corrugato in gomma idroespansiva.

Caratteristiche generali

conservabilità

Conservabilità: 24 mesi

non-infiammabile

Non infiammabile

diametro

Diametro: 21 mm

idoneo-al-contatto-con-acqua-potabile

Idoneo al contatto con acqua potabile

prodotto-idroespansivo

Prodotto idroespansivo: +200 / +900 %

Specifiche tecniche

Materiale alcalino-resistente

Materiale non tossico

Sostanza inodore

Colori disponibili

- Blu

Imballaggi e dimensioni

- Sacchetto da 100 pz.

Caratteristiche

L’anima di CORKSEAL T­21 è provvista di speciali lamelle circolari che lo circondano e che, se correttamente inserito nel distanzia­tore, assicurano una tenuta meccanica alle alte pressioni, in modo che l’elemento sigillante non venga rimosso dalla sede nella quale è posizionato neppure in presenza di spinta negativa. Il cappuccio idroespan­sivo di CORKSEAL T­21 è invece destinato a garantire la sigillatu­ra ermetica dell’interno del dis­tanziatore tubolare.
La capacità idroespansiva di CORKSEAL T21 è stata testata in laboratorio con tre diversi tipi di acqua: demineralizzata, salata e a pH fortemente basico (per simulare le condizioni a contatto con il calcestruzzo). Le prove di espansione hanno evidenziato una variazione di volume variabile da un minimo di circa 200% (tre volte il volume iniziale) nel caso di acqua salata ad un massi­mo di oltre 900% nel caso di acqua demineralizzata.

Consumi

Applicare 1 tappo CORKSEAL T21 per ogni distanziatore di cassero previsto, preferibilmente dalla parte dove l'acqua esercita spinta positiva.

Campi d'impiego

Realizzazione di costruzioni sotterranee in calcestruzzo mediante casserature metalliche, dove il muro sia a diretto contatto con il terreno e dove dunque non vi sia la presenza di strati impermeabilizzanti esterni alla muratura stessa: scantinati, taverne, garage sotterranei, ambienti interrati e seminterrati, ecc.. CORKSEAL T­21 è concepito per distanziatori tubolari da 21 mm di diametro interno, normalmente utilizzati in edilizia.

Modalità d'impiego

Il presidio ermetizzante CORKSEAL T­21 va utilizzato dopo la rimozione dei casseri metallici, quindi solo su distanziatori già “in opera” e immersi nel calcestruzzo. L’installazione del presidio ermetizzante è da eseguirsi sem­plicemente inserendo il tappo a mano, all’interno di ciascun distanziatore vuoto, fin dove possibile, per poi completarne l’inserimento mediante un martello leggero fino ad andare “in battuta”.

Nonostante CORKSEAL T­21 sia stato studiato e testato per resistere a pressioni fino a circa 5 bar in spinta nega­tiva (cioè posto all’interno della muratura), si con­siglia di applicare il prodotto in spinta positiva, quindi inserendolo dal lato esterno della muratura, dopo aver scasserato e prima di eseguire il reinterro.

Metodi di applicazione

- Martello

Supporti consentiti

- Calcestruzzo

- Distanziatori di cassero tubolari in PVC

Avvertenze, precauzioni ed Ecologia

E’ consigliabile utilizzare il prodotto in combinazione con distanzi­atori non "preformati" (che spesso presentano dei cambi di diametro a seconda del modello e che quindi potrebbero inficiare la tenuta ermetica ad alte pressioni del presidio ermetico. Si consiglia di utilizzare i distanziatori venduti in verghe da tagliare a misura direttamente sul cantiere.

L’inserimento di CORKSEAL T­21 in distanziatori non posti in opera (in assen­za di contrasto esterno) potrebbe provocare la rottura del distanziatore stesso.

Nei casi di espansione con variazioni di volume molto marcate (>500%), e in assenza di condizioni costrittive, potrebbero verificarsi delle lacerazioni superficiali; questi fenomeni non compromettono per nulla la funzionalità del presidio ermetico e soprattutto non si presentano in con­dizioni di normale esercizio, quando cioè il fenomeno espansivo è in condizioni vincolate quanto al volume occu­pabile (all’interno del distanziatore).

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