GROUT 2 SFR

Malta reoplastica, antiritiro, fibrorinforzata, per ancoraggi di precisione

Codice: GRT.0262

Componenti: 1

Aspetto: Polvere

GROUT 2 SFR è una malta colabile, fibrorinforzata, ad elevatissime prestazioni usata per reintegri strutturali su calcestruzzo armato, dotata di resistenze meccaniche a compressione e flessotrazione di molto superiori ai normali betoncini strutturali.

Caratteristiche generali

peso-specifico

Peso specifico: 2.200 kg/dm³

diametro-massimo-aggregato

Diametro massimo aggregato: 2 mm

miscelare-con-acqua

Miscelare con acqua: 15 %

conservabilità

Conservabilità: 12 mesi

pot-life

Pot life: 30 min

spessore-massimo-consigliato

Spessore massimo consigliato: 15 cm

non-infiammabile

Non infiammabile

temperatura-di-applicazione

Temperatura di applicazione: +5 / +35 °C

Specifiche tecniche

Resistenza a flessione

10.3 N/mm²

Legame di aderenza

2.4 MPa

Reazione al fuoco

A1 _

Resistenza a compressione

70.03 N/mm²

Colori disponibili

- Grigio

Caratteristiche

Capacità ANTICORROSIVA e PROTETTIVA SUI FERRI D'ARMATURA; i punti di forza di GROUT 2 SFR sono:
• il mix di leganti superfini ad alta resistenza, combinati con silici finissime ad attività pozzolanica, rende le malte, al termine del processo d’indurimento, intrinsecamente impermeabili all'acqua;
• il pH fortemente alcalino (> 12) protegge i ferri d’armatura dall’innesco della corrosione;
• la trascurabile traspirabilità all'anidride carbonica fornisce alle malte indurite elevatissime caratteristiche anticarbonatative.
L’insieme di queste specificità anticorrosive rende il classico trattamento di passivazione dei ferri d’armatura, propedeutico al getto della malta colabile, NON NECESSARIO, sempre che, fra le operazioni di pulizia a metallo bianco ed i getti della malta colabile, non trascorra troppo tempo, con il rischio di un nuovo innesco dei processi ossidativi. Quindi, solo nel caso si prevedano lunghi tempi d’esposizione fra le operazioni di pulitura del ferro ed i getti della malta colabile, è consigliabile un trattamento con boiacca passivante (REPAR MONOSTEEL o REPAR STEEL), steso a pennello e localizzato solo sugli acciai d’armatura.

Campi d'impiego

Ancoraggi di precisione di macchine operatrici: presse, turbine, alimentatori, laminatoi, alternatori, carri ponte, strutture metalliche, binari, ecc.. Adeguamenti strutturali, ripristini, imbutiture e blindature, mediante iniezioni o getti colati entro casseri. Realizzazione di ancoraggi di collegamento mediante barre d'acciaio di diametro e profondità coerenti con le specifiche di progetto, mediante colatura in perforazioni all'uopo predisposte. Costruzione di giunti stradali strutturali.

Preparazione dei supporti

Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, parti friabili e incoerenti, polvere ecc., convenientemente saturate con acqua fino a raggiungere la condizione di "sature a superficie asciutta".

Modalità d'impiego

Immettere nella betoniera i 2/3 (circa 2.5 litri per sacco) dell'acqua totale d'impasto, quindi aggiungere gradualmente il prodotto e l'acqua restante, mescolando sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata e privo di grumi.

Metodi di applicazione

- Colatura

Pulizia strumenti

- Acqua

Supporti consentiti

- Calcestruzzo

- Prefabbricati

- Murature miste

- Ferri d'armatura ossidati

Avvertenze, precauzioni ed Ecologia

Date le proprietà autolivellanti del prodotto e la sua capacità autocompattante, si consiglia di prestare la dovuta attenzione alla fase di vibrazione. Una eccessivo zelo nell'operazione di vibrazione può peggiorare la resa estetica del manufatto risultante.

Non utilizzare in assenza di adeguati confinamenti laterali.

Curare la protezione e la stagionatura umida delle superfici esposte.

Adottare procedure di getto in grado di assicurare l'assenza di vuoti e discontinuità; colare la malta da una sola parte del perimetro di getto per evitare sacche d'aria.

Condividi

Calcola consumi

Calcola una misura indicativa dei consumi necessari richiesti da questo prodotto