GROUT 6

Betoncino colabile, reoplastico, strutturale, a ritiro controllato

Codice: GRT.0070

Componenti: 1

Aspetto: Polvere

GROUT 6 è una malta colabile ad elevatissime prestazioni usata per reintegri strutturali su calcestruzzo armato, dotata di resistenze meccaniche a compressione e flessotrazione di molto superiori ai normali betoncini strutturali.

Certificazioni ottenute e Normative

Malte da intonaci interni ed esterni - Malta per scopi generali (GP)

EN 998-1

Malte da intonaci interni ed esterni - Malta per scopi generali (GP)

Prodotti e sistemi per la protezione e riparazione delle strutture in calcestruzzo - Riparazione strutturale e non strutturale (R4)

EN 1504-3

Prodotti e sistemi per la protezione e riparazione delle strutture in calcestruzzo - Riparazione strutturale e non strutturale (R4)

Caratteristiche generali

temperatura-di-applicazione

Temperatura di applicazione: +5 / +35 °C

miscelare-con-acqua

Miscelare con acqua: 10-12 %

diametro-massimo-aggregato

Diametro massimo aggregato: 6 mm

spessore-minimo-consigliato

Spessore minimo consigliato: 6 cm

pot-life

Pot life: 60 min

spessore-massimo-consigliato

Spessore massimo consigliato: 30 cm

conservabilità

Conservabilità: 12 mesi

Specifiche tecniche

Assorbimento capillare

0.49 kg•h^0.5/m²

Resistenza a compressione

80.9 N/mm²

Massa volumica

2190 kg/m³

Resistenza allo slittamento

50 mm

Contenuto di cloruri

< 0.01 %

Resistenza a flessione

10.4 N/mm²

Adesione al CLS (prova per taglio)

> 5 MPa

Determinazione della compatibilità termica

2 mPa

Resistenza alla carbonatazione

0.5 mm

Modulo elastico

30000 N/mm²

Resistenza allo sfilamento della barre d'acciaio ad aderenza migliorata

> 30 MPa

Reazione al fuoco

A1 _

Legame di aderenza

2 N/mm²

Colori disponibili

- Grigio

Imballaggi e dimensioni

- Sacco da 25 kg

- Pallet: 50 x (Sacco da 25 kg)

Caratteristiche

Capacità ANTICORROSIVA e PROTETTIVA SUI FERRI D'ARMATURA; i punti di forza di GROUT 6 sono:
• il mix di leganti superfini ad alta resistenza, combinati con silici finissime ad attività pozzolanica, rende le malte, al termine del processo d’indurimento, intrinsecamente impermeabili all'acqua;
• il pH fortemente alcalino (> 12) protegge i ferri d’armatura dall’innesco della corrosione;
• la trascurabile traspirabilità all'anidride carbonica fornisce alle malte indurite elevatissime caratteristiche anticarbonatative.
L’insieme di queste specificità anticorrosive rende il classico trattamento di passivazione dei ferri d’armatura, propedeutico al getto della malta colabile, NON NECESSARIO, sempre che, fra le operazioni di pulizia a metallo bianco ed i getti della malta colabile, non trascorra troppo tempo, con il rischio di un nuovo innesco dei processi ossidativi. Quindi, solo nel caso si prevedano lunghi tempi d’esposizione fra le operazioni di pulitura del ferro ed i getti della malta colabile, è consigliabile un trattamento con boiacca passivante (REPAR MONOSTEEL o REPAR STEEL), steso a pennello e localizzato solo sugli acciai d’armatura.

Campi d'impiego

Reintegri strutturali, adeguamenti dimensionali, consolidamenti, ancoraggi di elevata dimensione, opere di imbutitura e blindatura, ecc., mediante getti pompati o colati in opera. Realizzazione di giunti stradali strutturali.

Preparazione dei supporti

Le superfici di applicazione dovranno risultare pulite, prive di imbrattamenti, parti friabili e incoerenti, polvere ecc., convenientemente saturate con acqua fino a raggiungere la condizione di "sature a superficie asciutta".

Modalità d'impiego

Immettere nella betoniera i 2/3 (circa 2 litri per sacco) dell'acqua totale d'impasto, quindi aggiungere gradualmente il prodotto e l'acqua restante, mescolando sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata e privo di grumi.

Per elevate sezioni di ancoraggio è opportuno addizionare GHIAIETTO 6.10 (consultare la relativa scheda tecnica per maggiori informazioni).

Metodi di applicazione

- Colatura

Pulizia strumenti

- Acqua

Supporti consentiti

- Calcestruzzo

- Prefabbricati

- Murature miste

- Ferri d'armatura ossidati

Avvertenze, precauzioni ed Ecologia

Date le proprietà autolivellanti del prodotto e la sua capacità autocompattante, si consiglia di prestare la dovuta attenzione alla fase di vibrazione. Una eccessivo zelo nell'operazione di vibrazione può peggiorare la resa estetica del manufatto risultante.

Non utilizzare in assenza di adeguati confinamenti laterali.

Curare la protezione e la stagionatura umida delle superfici esposte.

Adottare procedure di getto in grado di assicurare l'assenza di vuoti e discontinuità; colare la malta da una sola parte del perimetro di getto per evitare sacche d'aria.

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