CONSILEX ANTIMUFFA: eliminazione definitiva della muffa dalle murature

Codice: S.0005

Sistema integrato, bioedile, a base di soluzioni acquose di sali di ammonio quaternario, per la pulizia e la rimozione durevole delle muffe dalle murature.

Prodotti utilizzati

Premesse

Gli insediamenti biodeteriogeni (muffe, muschi, alghe, funghi, licheni, batteri, ecc.) rappresentano un serio problema per la durabilità delle opere e per la salubrità degli edifici: attaccano la pietra consumandola per nutrirsi, la corrodono con i prodotti dei loro processi metabolici, danneggiano intonaci, rivestimenti, pitture ed affreschi causandone il distacco e lo sfogliamento, possono causare insidiose allergie ed incidenti, sono spesso causa di infiltrazioni nelle coperture, ecc..

Gli insediamenti in oggetto sono considerati biodeteriogeni in funzione della rilevanza estetica che possono assumere nel contesto murario (si tratta infatti di colonie aggregate che tendono, nel tempo, ad estendersi) e delle condizioni di insalubrità che possono concorrere a determinare (la diffusione delle spore può essere causa di patologie allergiche). 

L’eliminazione di tali insediamenti non può prescindere dalla considerazione che azioni meccaniche violente ed inconsapevoli (spazzolature, raschiamenti, ecc.) possono concorrere alla diffusione delle angiospore e delle zigospore germinanti nei tessuti murari, allo stato non interessati dal problema, senza peraltro consentire la sicura eliminazione delle ife dei miceli che presentano, in genere, proliferazioni profonde nel tessuto murario.

Anche il ricorso a prodotti in grado di “avvelenare” gli insediamenti con composti a base di fluosilicati di zinco, poco consigliabile sotto il profilo dell’igiene ambientale, appare caratterizzato da esiti discutibili in termini di efficacia.

Una soluzione integrata al problema delle muffe

Il ciclo di trattamenti della soluzione "CONSILEX ANTIMUFFA" rappresenta la risposta efficace, selettiva, ecologicamente compatibile, per l’eliminazione degli insediamenti biodeteriogeni. Il ciclo è infatti composto da una prima soluzione (CONSILEX ANTIMUFFA CLEANER) ad alto potere pulente, per la drastica riduzione della colonia biodeteriogena, la disinfezione profonda delle superfici trattate e la pulizia dei supporti dalle incrostazioni dovute all'azione nociva dei microorganismi.

Dopo aver applicato il primo trattamento, il sistema si conclude con l'applicazione di un secondo trattamento (CONSILEX ANTIMUFFA REMOVER) costituito da peculiari principi attivi specificatamente progettati per l’eliminazione degli insediamenti biodeteriogeni (muffe, funghi, muschi, alghe, licheni, batteri ecc.) dalle opere murarie, nel pieno rispetto dei protocolli ecologici, con particolare riferimento agli interventi bioedili ed al restauro di edifici d’epoca e monumentali. CONSILEX ANTIMUFFA REMOVER, basato su particolari composti di ammonio in soluzione acquosa, è privo di nocività nei confronti dell’ambiente e degli applicatori ed ha una biodegradabilità immediata superiore al 95%. Viene usualmente impiegato su supporti cementizi, superfici in pietra, manufatti in fibro-cemento, murature in mattoni, intonaci minerali, pitture ecc..

Il ciclo di trattamento "CONSILEX ANTIMUFFA" viene positivamente utilizzato dal 1978. Oltre di 100 milioni di metri quadri trattati ne testimoniano l’efficacia ed il successo.

ANTIMUFFA REMOVER: l'asso nella manica

CONSILEX ANTIMUFFA REMOVER è ciò che contraddistingue l'intero ciclo Azichem di rimozione della muffa dagli altri sistemi attualmente in commercio! E' un mezzo di disinfestazione in grado di portare all’eliminazione degli insediamenti attraverso l’inibizione del loro ciclo riproduttivo. Con questa procedura, l’eliminazione delle muffe avviene per semplice morte naturale degli organismi che hanno raggiunto il termine del ciclo vitale che li caratterizza, senza aver dato luogo, per riproduzione, al perpetuarsi della vita della colonia biodeteriogena. I tempi di disinfestazione sono normalmente di circa 2-3 settimane e risultano dipendenti tanto dalla dimensione dell’insediamento che dalla durata del ciclo vitale dello specifico organismo.

CONSILEX ANTIMUFFA REMOVER agisce nel pieno rispetto dei protocolli ecologici, delle indicazioni bioedili e delle prescrizioni in ordine al restauro ed alla manutenzione degli edifici d'epoca e monumentali. L’azione del prodotto, priva di aggressività nei confronti dei supporti d’applicazione, risulta estremamente selettiva: distrugge gli insediamenti biodeteriogeni, in particolare le muffe, senza arrecare danni alla vegetazione circostante.

CONSILEX ANTIMUFFA REMOVER può essere utilmente impiegato sia su superfici murarie che su elementi di copertura. In entrambi i casi si contraddistingue per la peculiarità dell’azione: il prodotto, oltre all'inibizione del ciclo riproduttivo delle spore e delle ife responsabili della proliferazione della colonia batterica e della muffa, provvede nel giro di 2–3 settimane, anche alla rimozione fisica degli insediamenti, senza richiedere interventi meccanici che, come è noto, comportano il rischio di diffusione delle angiospore e delle zigospore germinanti nei tessuti murari e nelle coperture non interessati dal problema.

Identificazione dei "nemici"

Muffe, funghi: organismi vegetali esenti da clorofilla, possono quindi svilupparsi anche in assenza di luce ed in un ambito termico fra 0 e 70°C, prediligendo livelli attorno ai 30°C ed elevati tassi di umidità. Per insediarsi necessitano di carbonato di calcio. Con la profonda struttura filamentosa (ife) aggrediscono il tessuto del manufatto.

Alghe: organismi cellulari, vegetali, di colore intenso, nerastro. Per insediarsi necessitano di acqua, luce, CO2 e carbonato di calcio, quindi, determinando la ritenzione dell’acqua stabilizzano un ambiente umido. Si alimentano con il tessuto strutturale provocandone la solubilizzazione con le deiezioni. Gli ascomiceti, attaccano le murature, i basodiomiceti prediligono il legno.

Licheni: costituiscono un’organizzazione simbiotica, spesso di colore verdastro, fra alghe e funghi, assimilando le caratteristiche di ciascun organismo. Metabolismo e comportamento sono paragonabili a quelli tipici delle alghe. Stante l’elevata sensibilità agli inquinanti atmosferici sono noti come efficienti indicatori ambientali.

Lieviti: varietà di funghi monocellulari caratterizzata da miceli atipici capaci di moltiplicarsi per fermentazione, scissione e/o combinazione. Aggrediscono prevalentemente le pitture, sia in barattolo che applicate, dando luogo alla formazione di gas, macchie ecc..

Batteri: organismi onnipresenti, esenti da clorofilla. Prediligono gli alti tassi di umidità ed ambienti moderatamente alcalini, con particolare riferimento alle pitture, sia in fase liquida che applicata, che, in taluni casi, possono rappresentare l’ambiente ideale di accrescimento.

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