Rinforzo di strutture in c.a. in ambiente marino

Codice: M.0133

Aggiornamento: 22 aprile 2020

Rinforzo di pilastri, travi, cordoli e altre strutture in c.a. in ambiente marino con malta colabile ad alte prestazioni, ricchissima di microsilici ad attività pozzolanica, antidilavante su getti a contatto con acqua

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
REPAR STEEL 0,1 kg/m Ferri d'armatura ossidati
GROUT CR 19 kg/m²/cm Superficie da realizzare/Spessore
REPAR SM 1,65 kg/m²/mm Superficie da trattare o rivestire/Spessore
PROTECH WAC-T 0,3 kg/m² Superficie da trattare o rivestire

Step by step

1

Scarifica meccanica, sabbiatura, idroscarifica o altro trattamento del supporto in grado di rimuovere totalmente le parti di calcestruzzo degradato-carbonatato ed ottenere un grado di rugosità superficiale > 3mm, necessario a garantire una corretta adesione della malta di rinforzo al supporto.

2

Liberare completamente la superficie dei ferri d’armatura esposti da ogni traccia di ruggine fino a farli tornare a metallo bianco (si consigliata la sabbiatura dei ferri). Dove i ferri abbiano subito una forte diminuizione della sezione resistente, valutarne l’eventuale sostituzione.

3

Protezione anticorrosiva dei ferri d’armatura mediante applicazione in singola passata, a pennello, della specifica micromalta cementizia bicomponente, addizionata con inibitori di corrosione, ad azione superpozzolanica, REPAR STEEL, per un consumo di circa 0,1 kg/ml di armatura da trattare. Si consiglia di ricoprire esclusivamente i ferri d’armatura, ma non sussiste alcun problema per le eventuali sbordature della micromalta cementizia sul supporto adiacente i ferri.

4

Predisporre gli eventuali nuovi ferri d’armatura, definiti secondo i calcoli del progettista strutturale incaricato. La nuova armatura dovrà essere ancorata alle fondazioni e alle travi contigue. Inghisare le barre metalliche entro fori praticati nel calcestruzzo mediante ancorante chimico SYNTECH PROFIX

5

Predisposizione di casseri a perfetta tenuta. GROUT CR è una malta autolivellante e autocompattante e per questo è consigliabile il rinforzo dei casseri alla base e una fitta staffatura di contenimento in acciaio lungo tutto lo sviluppo longitudinale delle casseforme. Miscelare il prodotto GROUT CR con l’11% di acqua servendosi di efficace mescolatore meccanico (consigliato mescolatore ad asse verticale, ad alto numero di giri, munito di pale a movimento planetario e raschiatore), fino ad ottenere un impasto perfettamente omogeneo e privo di grumi, protraendo la miscelazione per almeno tre minuti. Trascorso questo tempo di miscelazione, valutare la lavorabilità dell’impasto e, nel caso occorra maggiore fluidità, aggiungere piccole quantità d’acqua fino ad arrivare ad un massimo del 12,5% riferito al peso della malta secca. Disarmare dopo 24-48 ore e proteggere le superfici con teli bagnati e coperture impermeabili per i primi 7 giorni

6

Se richiesto, rasare con rasante cementizio REPAR SM, fibrorinforzato con tecnologia READYMESH, polimero modificato, in categoria strutturale R4 secondo UNI EN 1504/3, steso a lama con spessore complessivo di circa 2 mm e finito a frattazzo spugna. Consumo di circa 3,5 kg/m2. Attendere l’indurimento e l’asciugatura del rasante (minimo 3 giorni a 20°C) prima di applicare la pittura protettiva.

7

Finitura protettiva delle superfici mediante applicazione, a pennello, rullo o spruzzo di pittura pigmentata a base di elastomeri acrilici e polimeri fluorurati termoplastici (teflon), altamente resistente al passaggio della CO2, traspirante al vapore acqueo, certificata UNI EN 1504/2, PROTECH WAC-T. Consumo di circa 0,30 kg/m² in due mani.

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