Ripristino di pavimentazioni in calcestruzzo altamente degradate

Codice: M.0144

Aggiornamento: 23 giugno 2021

Ripristino di pavimentazioni esterne in calcestruzzo, altamente degradate e altamente sollecitate, con malta colabile fibrorinforzata stesa per spessori di ripristino da 3 a 5 cm

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
ARMAGLASS INTOTECH 225 1,1 m²/m² Superficie da trattare o rivestire
HELIX STEEL AISI 304 1 m/m Lunghezza
SYNTECH RGS 1,5 kg/m² Superficie da trattare o rivestire
FLOOR Q 19 kg/m²/cm Superficie da realizzare/Spessore
CURING AID 0,1 kg/m² Superficie da trattare o rivestire

Step by step

1

Preparazione del piano di posa mediante scarifica superficiale della pavimentazione in calcestruzzo degradata. La scarifica dovrà essere eseguita in modo da garantire uno spessore di ripristino il più possibile omogeneo, compreso da un minimo di 30 mm ad un massimo di 50 mm. L’asportazione della porzione degradata deve essere realizzata con opportune ed idonee attrezzature meccaniche (fresatura, bocciardatura, idroscarifica ecc.), riproponendo l’andamento geometrico delle pendenze esistenti e deve essere completata con la completa rimozione dei detriti risultanti e l’aspirazione delle polveri residue. Idrolavare i supporti e lasciare asciugare la superficie.

2

Applicazione, mediante pennello a setole lunghe, di adeguato ponte di aderenza attraverso la stesura della resina epossidica bicomponente, specifica per riprese di getto strutturali, SYNTECH RGS, per un consumo di circa 1,5 kg/m². La stesura della malta strutturale FLOOR Q dovrà essere eseguita nell’intervallo “fresco su fresco”, comunque non oltre 2 ore dalla stesura della resina (questo tempo si riduce a 1 ora in caso di esposizione diretta ai raggi solari o in clima caldo). In alternativa (o in abbinamento) alla resina epossidica, sarà possibile “armare” il rappezzo di pavimento, mediante fissaggio meccanico, nella mezzeria dello spessore della malta, di opportuna reterete in fibra di vetro ARMAGLASS INTOTECH 225 (peso 225 gr/m², maglia quadrata da 25 mm) ancorata al suolo con barre elicoidali HELIX STEEEL AISI 304, Ø 6 mm, piegate ad “L” e fissate al supporto mediante lo specifico adesivo in poliestere SYNTECH PROFIX.

3

Confezionamento della malta fibrorinforzata, a reattività pozzolanica FLOOR Q. Per la preparazione della malta immettere nella betoniera i 2/3 dell'acqua totale d'impasto, aggiungere gradualmente il prodotto e l'acqua restante, sino ad ottenere un impasto omogeneo della consistenza desiderata. Il consumo del prodotto sarà mediamente di 19 kg/cm/m².

4

Colare la malta speciale FLOOR Q sul supporto in calcestruzzo aiutando il suo movimento con staggia vibrante. Rifinitura e lisciatura con palettone in acciaio “bull float”.

5

Ad indurimento e lisciatura avvenuto, trattare la superficie ripristinata con agente antievaporante a base di resine in emulsione acquosa CURING AID, al fine di ridurre il più possibile l’evaporazione precoce dell’acqua d’impasto della malta. Consumo di CURING AID circa 100 g/m². In alternativa trattare la superficie ripristinata con silicato alcalino in emulsione acquosa CONSILEX IDROCON WV, per un consumo di 150 g/m², al fine di ridurre il più possibile l’evaporazione precoce dell’acqua d’impasto della malta e aumentare la resilienza delle superfici. In alternativa a queste due metodologie, non appena la superficie ripristinata risulta calpestabile, stesura di tessuto non tessuto inumidito e coperto con telo impermeabile, proteggendo in questo modo la superficie per almeno 24 ore.

6

Il giorno dopo la finitura ed il successivo trattamento superficiale, verranno realizzati i tagli di contrazione, seguendo i giunti attualmente presenti, mediante tagliagiunti meccanica a dischi (circa 5 mm di spessore del disco). In determinate aree saranno possibili ulteriori tagli rispetto agli attuali giunti di contrazione, per favorire uno scarico omogeneo delle tensioni ed evitare il più possibile fessurazioni sulla malta da ripristino. Spugnare e soffiare con aria compressa i giunti per liberarli dall’acqua e asciugare il supporto.

7

La sigillatura dei giunti avverrà mediante colatura di specifico sigillante poliuretanico PROTECH SIGILFLEX MONO. Consumo di PROTECH SIGILFLEX MONO: circa 20 mt con una cartuccia da 600 cc. Riapertura al traffico dopo 36-48 ore.

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