Ripristino di pavimentazioni industriali con malta colabile fibrorinforzata HPFRC

Codice: M.0138

Aggiornamento: 23 aprile 2020

Ripristino di pavimentazioni industriali di autorimesse, magazzini, capannoni (classi L1,L2,L3 sec. CNR DT 211/2014), con spessore compreso fra 8 e 15 mm, realizzato con malta colabile ad elevatissime prestazioni fibrorinforzata con fibre sintetiche

Consumi suggeriti

Prodotti Consumi
FLOOR TENAX 20 kg/m²/cm Superficie da realizzare/Spessore
CURING AID 0,1 kg/m² Superficie da trattare o rivestire

Step by step

1

Preparazione del piano di posa mediante scarifica superficiale della pavimentazione in calcestruzzo degradata. La scarifica dovrà essere eseguita in modo da garantire uno spessore di ripristino il più possibile omogeneo, compreso da un minimo di 8 mm ad un massimo di 15 mm. L’asportazione della porzione degradata deve essere realizzata con opportune ed idonee attrezzature meccaniche (fresatura, bocciardatura, idroscarifica ecc.), riproponendo l’andamento geometrico delle pendenze esistenti e deve essere completata con la completa rimozione dei detriti risultanti e l’aspirazione delle polveri residue. Nel caso non sia possibile un’energica scarifica meccanica è comunque obbligatorio ottenere un livello di ruvidità del supporto > 3mm a cui far seguire la realizzazione di fori radice di diametro 20 mm, profondità 2 cm, spaziati di circa 30-40 cm.

2

Predisposizione dei livelli di spessore. Lo spessore di posa dovrà essere il più possibile omogeneo e compreso fra 8 e 15 mm. I livelli potranno essere realizzati mediante l’apposizione di chiodi in acciaio o sistemi equivalenti.

3

Sul supporto irruvidito e depolverizzato eseguire idrolavaggio a pressione delle superfici con saturazione del supporto. Asciugare le pozze d’acqua di ristagno. Il supporto, all’atto dell’applicazione della malta, deve risultare saturo a superficie asciutta.

4

Miscelazione del microcalcestruzzo fibrorinforzato FLOOR TENAX, costituito da leganti cementizi, additivi polimerici, aggregati resilienti, microsilice ad attività pozzolanica e microfibre sintetiche, dotato di straordinarie caratteristiche prestazionali relative alla resistenza a compressione, trazione e durezza superficiale. Miscelare con mescolatore ad asse verticale (movimento delle pale > 34 giri/minuto) per almeno 4 minuti. Acqua d’aggiunta da 11% a 12 % (da 2,75 a 3,00 litri per ogni sacco da 25 kg).

6

Colare la malta speciale FLOOR TENAX sul supporto in calcestruzzo aiutando il suo movimento con rastrello e staggia vibrante. Rifinitura e lisciatura con palettone in acciaio “bull float”. Consumo di FLOOR TENAX circa 20 kg/mq/cm spessore.

7

Ad indurimento e lisciatura avvenuto, trattare la superficie ripristinata con agente antievaporante a base di resine in emulsione acquosa CURING AID, al fine di ridurre il più possibile l’evaporazione precoce dell’acqua d’impasto della malta. Consumo di CURING AID circa 100 gr/mq. In alternativa trattare la superficie ripristinata con silicato alcalino in emulsione acquosa CONSILEX IDROCON WV , per un consumo di 150 gr/mq ,al fine di ridurre il più possibile l’evaporazione precoce dell’acqua d’impasto della malta e aumentare la resilienza delle superfici. In alternativa a queste due metodologie, non appena la superficie ripristinata risulta calpestabile, stesura di tessuto non tessuto inumidito e coperto con telo impermeabile, proteggendo in questo modo la superficie per almeno 24 ore.

8

Il giorno dopo la finitura ed il successivo trattamento superficiale, verranno realizzati i tagli di contrazione, seguendo i giunti attualmente presenti, mediante tagliagiunti meccanica a dischi (circa 5 mm di spessore del disco). In determinate aree saranno possibili ulteriori tagli rispetto agli attuali giunti di contrazione, per favorire uno scarico omogeneo delle tensioni ed evitare il più possibile fessurazioni sul microcalcestruzzo di ripristino. Spugnare e soffiare con aria compressa i giunti per liberarli dall’acqua e asciugare il supporto.

9

La sigillatura dei giunti avverrà mediante colatura di specifico sigillante poliuretanico PROTECH SIGILFLEX MONO. Consumo di PROTECH SIGILFLEX MONO: circa 20 mt con una cartuccia da 600 cc. Riapertura al traffico dopo 36-48 ore.

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