CLAYTEX 250

Telo impermeabilizzante a base di bentonite sodica (larghezza 250 cm)

Codice: PRS.0225

Componenti: 1

Aspetto: Rotolo

Tappeto impermeabilizzante flessibile, per l'impermeabilizzazione attiva di strutture sotto quota, contenente uno strato uniforme di bentonite sodica granulare, ad elevato contenuto di montmorillonite, pari a 5.0 kg/m², costituito da un tessuto geotessile agugliato con fibre di nylon interfacciato da geotessile non tessuto in peso 100%. CLAYTEX 250 è fornito in rotoli da 2.50 x 20 m (50 m²), del peso di circa 280 kg per rotolo.

Linee di appartenenza

Certificazioni ottenute e Normative

Geosintetici con funzione barriera

EN 13491

Geosintetici con funzione barriera

Caratteristiche generali

conservabilità

Conservabilità: 12 mesi

larghezza

Larghezza: 250 cm

lunghezza

Lunghezza: 20 m

Specifiche tecniche

Adesione al supporto

3.0±0.2 N/mm²

Allungamento a rottura

<30 %

Coefficiente di permeabilità

<1E-11 m/s

Contenuto di Montmorillonite

>90 %

Fluid loss

<18 ml

Flusso

<5E-9 (m³/m²)sec

Massa areica della bentonite

5000±100 g/m²

Peeling

200±10 N/m

Resistenza a punzonamento statico

2000±100 N

Resistenza a trazione

12.5±0.6 kN/m

Spessore a secco

6 mm

Colori disponibili

- Beige

Imballaggi e dimensioni

- Rotolo da 50 m²

Caratteristiche

I prodotti della linea CLAYTEX sono costituiti da sigillanti naturali attivati dall’acqua, con spiccate proprietà autosigillanti. Il loro strato bentonitico è continuo ed uniforme. La porosità dei teli di protezione e contenimento è finalizzata a consentire una veloce e corretta idratazione del materiale idroespansivo.

Lo strato geotessile inferiore dei prodotti CLAYTEX è costituito in polipropilene tessuto da 115 g/m², mentre il geotessile superiore è in polipropilene non tessuto da 220 g/m².

Consumi

1,1 m²/m² : Utilizzare 1 m² di CLAYTEX 250 per ogni m² di superficie da rivestire, avendo l'accortezza di sovrapporre i rotoli di almeno 10 cm in corrispondenza dei bordi del tappeto per garantire la permanente tenuta idraulica del sistema.

Campi d'impiego

Impermeabilizzazione di strutture interrate in genere, in presenza di falda freatica a rischio. Impermeabilizzazioni di bacini di contenimento acque, canali idrici e discariche.

Preparazione dei supporti

Le superfici dei supporti di applicazione (in calcestruzzo o terreno naturale argilloso compattato), dovranno essere esenti da protuberanze, cavità, nidi di ghiaia, fori passanti per casseri, discontinuità da riprese di getto ecc. Per questo motivo, dovranno essere preliminarmente bonificate con malta antiritiro (famiglia REPAR) o con preparati a base di bentonite (CLAYGRAIN). Il supporto deve assolutamente essere compatto, in caso contrario sarà necessario creare preliminarmente alla posa del telo bentonitico, un idoneo sottofondo di calcestruzzo.

Modalità d'impiego

I tappeti dovranno essere posati con il lato di polipropilene (il lato più scuro) rivolto verso il supporto e fissati mediante chiodatura di ancoraggio con rondelle; nelle pareti verticali la posa deve procedere partendo dal basso, dopo aver realizzato un opportuno sguscio di malta cementizia, da realizzarsi preferibilmente con OSMOCEM 447, in corrispondenza degli angoli prodotti tra la platea e il muro di elevazione, per favorire la stesura del telo.
Ogni tappeto deve sovrapporsi a quello adiacente per almeno 10 cm (nel caso di opere su supporti naturali, come laghetti o canali, sovrapporre i tappeti per almeno 20 cm), con una disposizione che realizzi una sfasatura delle giunzioni verticali. E' indispensabile curare l’opportuno risvolto dei tappeti in corrispondenza delle discontinuità geometriche dell’opera, del culmine delle strutture ecc.. Prestare particolare attenzione alla posa in opera dei teli bentonitici in corrispondenza di angoli, pozzetti, scale e ferri d'armatura fuoriuscenti dalla soletta di base.
Movimentare i rotoli di CLAYTEX 250 con idonei mezzi per non sovraccaricare la manovalanza. Non sollevare a mano.
Evitare di procedere con le lavorazioni di copertura con calcestruzzo dei tappeti bentonitici in previsione di piogge abbondanti. Nell’impossibilità di un tempestivo reinterro è necessario provvedere alla protezione temporanea dei tappeti posti in opera mediante fogli di polietilene da 100-150 g/m².
Nel caso in cui siano stati installati i teli bentonitici all'esterno delle mutarure perimetrali, non reinterrare lo scavo con materiale diverso dalla sabbia (sassi spigolosi, schiacciati dal peso degli aggregati aridi, potrebbero lacerare il tappeto bentonitico).
Per ulteriori informazioni si prega di contattare il nostro Servizio Tecnico.

Supporti consentiti

- Intonaci

- Calcestruzzo

- Malte cementizie, alla calce e miste

- Tufo

- Murature miste

- Murature in laterizio forato

- Murature in pietra

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